Uretroplastica con patch di mucosa buccale

Uretroplastica con mucosa buccale: un intervento ricostruttivo per le stenosi uretrali complesse

L’uretroplastica con patch di mucosa buccale è oggi considerata la tecnica chirurgica ricostruttiva uretrale più efficace per il trattamento delle stenosi uretrali complesse o pluri-recidivanti. Essa consiste nel prelevare una piccola porzione di mucosa dalla guancia (mucosa orale) e utilizzarla per ricostruire il tratto ristretto dell’uretra.

È l’intervento di riferimento quando l’uretrotomia endoscopica non è più efficace.

In casi selezionati è possibile provare una dilatazione della stenosi ureterale con dispositivo Optilume prima di procedere direttamente con una uretroplastica. L’Optilume infatti è una procedura mini-invasiva e molto semplice, in grado di ridurre significativamente il rischio di recidiva.

Indicazioni alla procedura

L’uretroplastica è indicata principalmente per il trattamento di stenosi complesse o pluri-recidive, specialmente nel tratto bulbare dell’uretra.

Come si svolge la procedura

L’intervento ha una durata variabile in base alla complessità della stenosi e viene eseguito in anestesia generale, con il paziente in posizione ginecologica o litotomica. Si esegue una incisione in regione perineale fino a raggiungere e isolare l’uretra. Si identifica il tratto stenotico dell’uretra, che viene inciso in modo tale da aprire il lume uretrale. Una porzione di mucosa della guancia viene prelevata e viene suturata ai margini dell’uretra sezionata in modo tale da ricostituire il lume uretrale. Vengono quindi suturati i tessuti periuretrali. Al termine dell’intervento si lascia in sede un catetere vescicale, fondamentale per la guarigione della sutura.

Dopo l’intervento: decorso e recupero

  • Degenza media: 2-3 giorni
  • Catetere vescicale da tenere per alcune settimane, in base alle caratteristiche della stenosi e alla complessità dell’intervento
  • Possibile sangue nelle urine nei primi giorni (fondamentale bere molto)
  • Evitare attività fisica e sessuale per 1 mese

Benefici e possibili rischi dell’uretroplastica con mucosa buccale

Vantaggi:

  • alta percentuale di successo
  • soluzione spesso definitiva per stenosi complesse
  • minori recidive rispetto alla uretrotomia endoscopica
  • utilizzo di tessuto naturale, elastico
  • nessun impatto estetico sulla guancia

Possibili rischi:

  • infezione urinaria
  • recidiva della stenosi

Alternative all’uretroplastica

La stenosi uretrale deve essere attentamente studiata per definire tutte le sue caratteristiche e capire quale sia il trattamento migliore per il paziente. In casi selezionati è possibile provare una dilatazione uretrale con palloncino medicato Optilume, prima di considerare l’uretroplastica.

Uretroplastica a Como: quando prenotare una visita

Se hai una stenosi uretrale e cerchi un urologo/andrologo per un intervento di uretroplastica o un intervento alternativo, contatta il Dr. Davide Perri per programmare una visita urologica/andrologica.

È possibile fissare un appuntamento per la visita specialistica presso:

FAQ Uretroplastica

Generalmente l’intervento ha un tasso di successo elevato, con risultati duraturi nel tempo. Tuttavia, il rischio di recidiva a breve o lungo termine esiste.

Sì, la guancia guarisce molto rapidamente.

Sì, per permettere alla sutura uretrale di guarire correttamente.

L’intervento è tipicamente caratterizzato da lievi fastidi alla guancia nella sede del prelievo, che si risolvono in breve tempo. I fastidi perineali possono durare più a lungo, nelle prime settimane post-intervento.

Sì, il flusso urinario migliora dopo la rimozione del catetere.

Sì, in base alle caratteristiche della stenosi.

Dott. Davide Perri: Urologo e Dirigente Medico con esperienza, vincitore del Premio Massimino D’Armiento 2022, esperto in diagnosi e terapia urologica, revisore per il “World Journal of Urology”.

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Davide Perri Urologo e Andrologo | +39 3200875001 | perridavide.urologo@gmail.com | artwork by LIUKdesign