Idrocele
Idrocele: cos’è e quando è necessario curarlo
L’idrocele è un rigonfiamento dei genitali maschili dovuto a una raccolta di liquido che si forma intorno ai testicoli. Spesso è indolore, ma può causare fastidio, tensione locale, problemi funzionali ed estetici.
Non sempre è possibile identificarne la causa. Può essere presente dalla nascita oppure può formarsi in qualunque età dopo traumi, infezioni o infiammazioni.
Affidarsi a un urologo esperto garantisce il migliore risultato dal punto di vista sia funzionale che estetico.
Cause dell’idrocele
Nel bambino:
- mancata chiusura del canale peritoneo-vaginale (idrocele congenito)
Nell’adulto:
- infiammazione testicolare
- traumi
- infezioni
- interventi chirurgici pregressi
Sintomi dell’idrocele
- aumento progressivo del volume scrotale
- sensazione di peso
- asimmetria dello scroto
- disagio estetico
- fastidio o dolore locale
Come si diagnostica l’idrocele?
La diagnosi è prima di tutto clinica e avviene in occasione della visita urologica o andrologica. L’ecografia testicolare permette di confermare la presenza di idrocele. Sarà l’urologo in sede di visita a valutare l’entità dell’idrocele e l’indicazione a eseguire un intervento per la sua rimozione.
Come si cura l’idrocele?
Il trattamento dell’idrocele è chirurgico e prende il nome di “idrocelectomia” o “eversione della tunica vaginale”. Questo intervento prevede di eseguire una incisione scrotale e raggiungere la parete dell’idrocele, ovvero la tunica vaginale. Tale parete viene aperta e il liquido viene aspirato. Successivamente la parete dell’idrocele deve essere rimossa per evitare che l’idrocele si riformi.
La semplice aspirazione del liquido tramite una siringa spesso espone al rischio che l’idrocele si riformi poiché non viene rimossa la parete dell’idrocele stesso.
Benefici e possibili rischi dell’intervento per idrocele
L’intervento garantisce al paziente scomparsa dei fastidi/dolori genitali e quindi miglioramento della qualità della vita, oltre che risultati estetici. L’intervento dura circa 20-30 minuti e può essere eseguito in Day hospital. Generalmente vengono applicati punti di sutura che si riassorbono da soli. E’ opportuno un periodo di riposo assoluto di circa 7 giorni ed evitare intensi sforzi fisici o attività sessuale per circa 1 mese. Nelle settimane dopo l’intervento è normale osservare un temporaneo gonfiore dello scroto, che si risolve spontaneamente.
Idrocele a Como: come prenotare e a chi rivolgersi
Se avverti un gonfiore scrotale, sei affetto da idrocele e cerchi un urologo/andrologo per una valutazione o per un intervento di eversione della tunica vaginale, contatta il Dr. Davide Perri per programmare una visita urologica/andrologica.
È possibile fissare un appuntamento per la visita specialistica presso:
- Studio privato Senna Comasco: chiamando o scrivendo a +39 320 0875001 oppure scrivendo una mail a perridavide.urologo@gmail.com
- Poliambulatorio CAB, nelle sedi di Barzanò, Erba o Fino Mornasco: chiamando 039 9210202
- Poliambulatorio Centro Medico Cantù: chiamando 031 710486 oppure +39 366 1955383
FAQ Idrocele
L’idrocele è pericoloso?
No. Si tratta di una patologia benigna che non degenera in condizione maligna. Tuttavia può diventare molto fastidioso.
Perché si forma l’idrocele?
Le cause dell’idrocele variano: nei neonati è spesso congenito e dovuto alla mancata chiusura del dotto peritoneo-vaginale. Negli adulti le cause principali sono traumi, infezioni (come orchite-epididimite) o infiammazioni del testicolo/epididimo, oppure possono essere una complicanza di interventi chirurgici (ernia, varicocele). Spesso è idiopatico (senza causa apparente).
