Pieloplastica
Pieloplastica: intervento per correggere la stenosi del giunto pielo-ureterale
La pieloplastica è l’intervento chirurgico indicato per trattare la stenosi del giunto pielo-ureterale, una condizione in cui il passaggio dell’urina dal rene all’uretere è ristretto, causando dilatazione (idronefrosi), dolore lombare, infezioni ricorrenti o calcolosi renale.
È una procedura oggi eseguita nei Centri di alto livello con tecnica mini-invasiva robotica.
Presso l’Urologia dell’Ospedale Sant’Anna di Como eseguiamo regolarmente interventi di pieloplastica utilizzando il sistema robotico Da Vinci Xi.
Come si svolge l’intervento
La procedura dura mediamente 1-2 ore e viene eseguita in anestesia generale. Il paziente viene posizionato in decubito laterale. Vengono eseguite piccole incisioni di pochi millimetri sulla parete addominale per permettere l’ingresso degli strumenti robotici. Una volta esposto il rene affetto dalla patologia, il giunto pielo-ureterale stenotico viene sezionato e asportato. Quindi si esegue una sutura tra la pelvi renale e il tratto prossimale dell’uretere in modo da ripristinare la continuità della via urinaria senza più ostruzioni. Prima di completare la sutura viene posizionato uno stent ureterale, ovvero un tubicino che si estende dal rene alla vescica, lungo l’uretere. Lo stent favorisce il flusso dell’urina così da lasciare la sutura asciutta e senza pressione, condizione fondamentale per la sua buona guarigione. Generalmente viene lasciato in sede un drenaggio che verrà rimosso 1 o 2 giorni dopo l’intervento insieme al catetere vescicale.
Dopo l’intervento robotico: decorso e recupero
- Degenza media: 2-3 giorni
- Il paziente viene dimesso senza drenaggio e catetere vescicale, con stent ureterale in sede
- Rimozione dello stent dopo circa 30 giorni dall’intervento
- Ripresa delle normali attività quotidiane dopo 2 settimane
- Astensione da sforzi fisici per circa 30 giorni
Benefici e possibili rischi della pieloplastica
L’intervento di pieloplastica offre alti tassi di successo con:
- regressione dell’idronefrosi
- scomparsa del dolore
- prevenzione di danni renali a lungo termine
- riduzione del rischio di infezioni e formazione di calcoli
Le possibili complicanze includono:
- infezione urinaria
- fuoriuscita di urina dalla sutura
- recidiva della stenosi
Pieloplastica a Como: quando prenotare una visita
Se sei affetto da sindrome del giunto pielo-ureterale e cerchi un urologo/andrologo per un intervento di pieloplastica con tecnica robotica, contatta il Dr. Davide Perri per programmare una visita urologica/andrologica.
È possibile fissare un appuntamento per la visita specialistica presso:
- Studio privato Senna Comasco: chiamando o scrivendo a +39 320 0875001 oppure scrivendo una mail a perridavide.urologo@gmail.com
- Poliambulatorio CAB, nelle sedi di Barzanò, Erba o Fino Mornasco: chiamando 039 9210202
- Poliambulatorio Centro Medico Cantù: chiamando 031 710486 oppure +39 366 1955383
FAQ Pieloplastica
L’intervento è definitivo?
Nella grande maggioranza dei casi sì.
Serve lo stent?
Sì, per permettere una corretta guarigione dell’anastomosi.
È un intervento doloroso?
Il paziente può avvertire dei disturbi postoperatori dovuti soprattutto alla presenza dello stent ureterale. Tali sintomi sono in genere facilmente gestibili con i comuni antidolorifici.
