Enucleazione endoscopica della prostata con laser Olmio (HoLEP), Tulio (ThuLEP), Tulio in fibra (ThuFLEP)

Enucleazione laser della prostata (HoLEP, ThuLEP, ThuFLEP)

L’enucleazione endoscopica laser della prostata è oggi considerata la nuova tecnica di riferimento per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, accanto alla storica resezione con energia elettrica (TURP).

Utilizza un laser per rimuovere completamente l’adenoma prostatico, garantendo un risultato duraturo ed efficace.

A seconda del laser utilizzato, distinguiamo:

  • enucleazione con laser Olmio (HoLEP)
  • enucleazione con laser Tulio (ThuLEP)
  • enucleazione con laser Tulio in fibra (ThuFLEP)

Presso l’Urologia degli Ospedali di Como e Cantù eseguiamo quotidianamente interventi per ipertrofia prostatica con energia laser Olmio, Tulio, Tulio in fibra, utilizzando le più moderne tecnologie.

Indicazioni alla procedura

L’enucleazione laser è indicata nei pazienti che soffrono di disturbi minzionali ostruttivi dovuti all’ipertrofia prostatica nonostante la terapia farmacologica.

Come si svolge la procedura

L’intervento viene eseguito in anestesia spinale o generale, con il paziente in posizione ginecologica o litotomica. Lo strumento viene inserito attraverso l’uretra fino in vescica. Il chirurgo procede quindi ad enucleare i lobi della prostata (lobo destro, lobo sinistro, terzo lobo quando presente) attraverso l’attivazione della fibra laser. I lobi possono essere enucleati separatamente (tecnica a due o tre lobi) oppure insieme (tecnica en-bloc), partendo dall’apice prostatico e proseguendo fino al collo vescicale. I lobi enucleati vengono quindi sospinti in vescica e successivamente morcellati con un apposito strumento. I frammenti di tessuto prostatico derivanti dalla morcellazione vengono aspirati e inviati per l’esame istologico. Viene quindi eseguita l’emostasi per bloccare ogni fonte di sanguinamento. Al termine viene posizionato un catetere vescicale a tre vie con lavaggio vescicale contino.

Che differenza c’è tra enucleazione laser e TURP?

La differenza tra i due trattamenti risiede innanzi tutto nel tipo di energia utilizzata:

  • energia elettrica nella TURP
  • energia laser nell’enucleazione

Di conseguenza, anche la tecnica chirurgica è molto diversa:

  • TURP: si esegue una resezione dall’interno dell’uretra verso la capsula chirurgica, dal collo vescicale verso l’apice della prostata; i lobi prostatici vengono frammentati
  • enucleazione: si raggiunge subito la capsula chirurgica e, a seguendo il piano della capsula, i lobi prostatici vengono rimossi per intero, procedendo dall’apice prostatico al collo vescicale

Dal punto di vista dei risultati, TURP ed enucleazione laser offrono benefici sovrapponibili, anche se molti studi mostrano con il laser:

  • minor tempo operatorio
  • una più completa asportazione del tessuto prostatico
  • risultati più duraturi nel tempo
  • minor sanguinamento
  • minor tempo di cateterizzazione

Che differenza c’è tra HoLEP, ThuLEP, ThuFLEP?

La differenza riguarda la tipologia di laser utilizzata: Olmio, Tulio, Tulio in fibra.

Dal punto di vista della tecnica chirurgica e dei risultati dell’intervento, non ci sono significative differenze.

Il tipo di laser utilizzato dipende dalla tecnologia disponibile presso il Centro dove viene eseguito l’intervento e dall’esperienza del chirurgo.

Dopo l’intervento: decorso e recupero

  • Degenza media: 2 notti
  • Catetere vescicale rimosso in seconda giornata postoperatoria oppure tenuto per qualche giorno a seconda di molti fattori legati al paziente e al volume della prostata
  • Possibile sangue nelle urine nei primi giorni (fondamentale bere molto)
  • Riposo fisico per 2 settimane
  • Evitare sforzi fisici intensi e attività sessuale per 1 mese

Possibili rischi e complicanze dopo l’intervento

  • Infezione urinaria
  • Macroematuria (sangue nelle urine)
  • Ritenzione urinaria
  • Incontinenza urinaria da sforzo o da urgenza
  • Stenosi uretrale o sclerosi del collo vescicale

Alternative alla enucleazione laser

Presso l’Urologia degli Ospedali di Como e Cantù eseguiamo:

  • Resezione endoscopica della prostata (TURP)
  • Ablazione endoscopica di adenoma prostatico con tecnica Aquablation (AquaBeam)

Sarà l’Urologo in sede di visita a definire la tecnica chirurgica più appropriata per il paziente in base ai dati clinici (età, comorbidità, dimensione della prostata, desiderio di preservare l’eiaculazione…)

Perché scegliere il nostro centro?

Il nostro Reparto di Urologia in ASST Lariana è Centro certificato dalla Società Europea di Urologia (EAU) per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (EUSP Center). Questo certificato è garanzia di:

  • Esperienza in procedure endoscopiche avanzate
  • Tecnologia avanzata: energia bipolare, laser Olmio, Tulio e Tulio in fibra, Aquablation
  • Alti volumi chirurgici

Se sei affetto da ipertrofia prostatica e devi essere sottoposto a intervento chirurgico, contatta il Dr. Davide Perri per programmare una visita specialistica.

È possibile fissare un appuntamento per la visita specialistica presso:

FAQ Enucleazione della prostata con laser

Generalmente sì, anche se molti anni dopo l’intervento a volte i lobi prostatici possono ricrescere e determinare nuovi sintomi.

Sì, laddove necessaria.

Generalmente l’intervento non compromette l’attività sessuale del paziente; tuttavia nella maggior parte dei casi causa eiaculazione retrograda permanente.

L’intervento generalmente non causa incontinenza urinaria da sforzo. A volte possono esserci delle temporanee piccole perdite urinarie nelle prime settimane post-intervento, che si risolvono spontaneamente o con opportuni esercizi. Può invece manifestarsi una incontinenza da urgenza come conseguenza della iperattività della vescica.

È normale accusare dei disturbi urinari nelle prime settimane o nei primi mesi post-intervento (bruciori urinari, aumento della frequenza minzionale, urgenza minzionale). In genere serve qualche mese (anche fino a 6) prima di vedere i risultati definitivi.

Sono entrambi trattamenti pienamente efficaci. Benchè la TURP sia ancora un trattamento di riferimento, oggi il nuovo standard è l’enucleazione endoscopica laser della prostata. La scelta del trattamento dipende da molteplici fattori legati al paziente e alla sua prostata, e al centro dove viene eseguito l’intervento (disponibilità di laser e strumentazione adeguata, esperienza del chirurgo).

Dott. Davide Perri: Urologo e Dirigente Medico con esperienza, vincitore del Premio Massimino D’Armiento 2022, esperto in diagnosi e terapia urologica, revisore per il “World Journal of Urology”.

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Davide Perri Urologo e Andrologo | +39 3200875001 | perridavide.urologo@gmail.com | artwork by LIUKdesign