Visita preventiva
Oggi molte problematiche urologiche vengono diagnosticate in maniera incidentale, il che significa che la diagnosi viene effettuata in modo sostanzialmente casuale, prima che la patologia si manifesti dando disturbi. Questo vale per patologie molto comuni come il tumore della prostata, il tumore del rene, la calcolosi renale…e tante altre. La diagnosi precoce rappresenta quindi un elemento fondamentale per aumentare la probabilità di curare in maniera efficace e risolutiva la problematica in questione.
Pertanto, la visita urologica preventiva può essere uno strumento di estrema importanza per poter identificare precocemente dei problemi già presenti o per avere informazioni su come prevenire un problema o evitare di diagnosticarlo troppo tardi.
La visita inizia con l’inquadramento generale del paziente, attraverso una serie di domande volte a conoscere il suo stato di salute, eventuali allergie, patologie pregresse o in atto, interventi chirurgici subiti in passato, terapia domiciliare abitualmente assunta. Queste domande permettono all’urologo di ottenere, in pochi minuti, una adeguata conoscenza generale della persona che ha di fronte. È opportuno recare alla visita la documentazione clinica personale comprensiva di: lista di farmaci assunti, esami del sangue, esami radiologici, precedenti visite.
Il momento successivo della visita è rappresentato dall’inquadramento urologico del paziente, a cui verranno poste domande inerenti la familiarità per patologie urologiche, le abitudini urinarie, la sfera sessuale.
Una buona visita urologica non può prescindere dall’esame obiettivo. Al paziente verrà richiesto di sdraiarsi su un lettino. Seguiranno quindi ispezione e palpazione dell’addome e dei genitali esterni ed eventuale esplorazione rettale della prostata mediante gel anestetico e lubrificante, se necessaria o opportuna.
Verranno infine tratte le conclusioni della visita e al paziente verranno fornite e spiegate in modo chiaro e comprensibile le principali regole da seguire per fare una buona prevenzione urologica.
Perché dovrei fare una visita preventiva se sono giovane e/o sano?
Come accennato precedentemente, molte problematiche urologiche vengono diagnosticate in maniera abbastanza casuale dopo aver eseguito determinati esami (del sangue o radiologici) per controllo generale o altro motivo. Inoltre, sebbene alcuni dei problemi gestiti dall’Urologo siano tipici del maschio anziano, malattie urologiche possono essere presenti a tutte le età, anche nelle donne. La visita preventiva è pertanto rivolta a tutti! Inoltre, la visita preventiva non ha come unico scopo quello di trovare un problema, bensì quello di fornire al paziente delle spiegazioni su:
- come comportarsi nella vita di tutti i giorni per cercare di evitare alcuni problemi
- come poter riconoscere precocemente alcuni problemi urologici
- quando è opportuno tornare a fare una visita urologica/andrologica
- quali sono gli esami da fare per diagnosticare precocemente malattie urologiche e con che frequenza.
