Biopsia prostatica fusion

Biopsia prostatica fusion: cos’è e quando farla

La biopsia prostatica fusion, o a fusione di immagini, consiste in una metodica avanzata di biopsia prostatica che permette di eseguire prelievi mirati a lesioni sospette identificate alla risonanza magnetica della prostata.

Il paziente con sospetto tumore della prostata sulla base del PSA e dell’esplorazione rettale esegue una risonanza magnetica multiparametrica della prostata. La risonanza assegna ai noduli prostatici un valore chiamato PIRADS che va da 1 a 5. I noduli 1 e 2 sono tipicamente benigni, mentre i noduli 3, 4, 5 hanno un potenziale maligno progressivamente crescente e meritano pertanto di essere biopsiati.

Tecniche di biopsia prostatica

La biopsia prostatica può essere eseguita con approccio:

  • transrettale: l’ago per eseguire i prelievi viene fatto passare attraverso il retto
  • transperinele: l’ago viene fatto passare attraverso il perineo

La tecnica transperineale permette di ridurre il rischio infettivo e di raggiungere porzioni della prostata difficilmente raggiungibili con la tecnica transrettale.

Preparazione per la biopsia

  • Clistere la sera prima dell’esame
  • Terapia antibiotica la mattina dell’esame e la mattina successiva (su indicazione dell’Urologo che pone indicazione alla biopsia)
  • Non necessario il digiuno

Come viene eseguita?

Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino con le gambe sollevate. Una sonda ecografica transrettale viene inserita nel retto, mentre sul macchinario dedicato viene caricata la risonanza magnetica eseguita. Le immagini della risonanza vengono sovrapposte all’immagine ecografica in tempo reale e la lesione sospetta alla risonanza viene contornata.

Si esegue l’anestesia locale. Quindi si procede alla biopsia mediante un ago che preleva piccoli frustoli di tessuto prostatico. Vengono eseguiti alcuni prelievi mirati alla lesione identificata dalla risonanza e successivamente prelievi casuali per mappare la prostata nella sua interezza.

Possibili conseguenze post-biopsia

Dopo la biopsia prostatica è normale osservare, anche per diversi giorni:

  • sangue nelle urine
  • sangue nello sperma
  • sangue nelle feci

Possibili complicanze:

  • febbre

Biopsia prostatica fusion a Como: come prenotare e a chi rivolgersi

Se hai fatto una risonanza magnetica della prostata e devi eseguire una biopsia prostatica a fusione di immagini, contatta il Dr. Davide Perri per programmare l’esame.

È possibile fissare un appuntamento per la visita presso:

Dott. Davide Perri, Specialista in Urologia e Andrologia, esperto in trattamento endoscopico e percutaneo della calcolosi renale e dell’ipertrofia prostatica benigna. Proctor internazionale per la chirurgia laser e Aquablation dell’ipertrofia prostatica

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Davide Perri Urologo e Andrologo | +39 3200875001 | perridavide.urologo@gmail.com | artwork by LIUKdesign