Tumore della vescica

Tumore della vescica: sintomi, diagnosi e trattamento

Il tumore della vescica è una malattia frequente sia negli uomini che nelle donne, soprattutto tra i fumatori. Il fumo è infatti il principale fattore di rischio. Se non riconosciuto e trattato precocemente può compromettere la salute e la sopravvivenza del paziente.

Presso l’Urologia degli Ospedali di Como e Cantù eseguiamo più di 300 interventi all’anno per il trattamento del tumore della vescica.

Sintomi del tumore della vescica. Come si manifesta?

La principale manifestazione del tumore di vescica è l’ematuria, ovvero la presenza di sangue nelle urine.

L’ematuria può presentarsi in due forme:

  • microematuria: presenza di sangue sono all’esame delle urine, non visibile a occhio nudo
  • macroematuria: presenza di sangue nelle urine visibile a occhio nudo

L’ematuria non va mai sottovalutata e va sempre indagata per cercarne la causa.

Diagnosi del tumore della vescica

I principali esami per la diagnosi di un tumore della vescica sono rappresentati da:

  • cistoscopia: è l’esame fondamentale per ispezionare direttamente le pareti della vescica
  • ecografia dell’addome: può identificare dei polipi vescicali nei pazienti con ematuria. Tuttavia in alcuni casi piccoli polipi non vengono riconosciuti, pertanto l’esame non sostituisce la cistoscopia. L’ecografia addome permette inoltre di avere una visione dei reni e degli altri organi addominali.
  • citologia urinaria: ricerca la presenza di cellule tumorali nell’urina. L’esito negativo di questo esame non esclude con certezza la presenza di un tumore della vescica

Come si cura il tumore della vescica?

La resezione endoscopica transuretrale della vescica (TURB) è l’intervento che consente di asportare e analizzare i polipi vescicali. L’intervento viene eseguito per via endoscopica, ovvero passando attraverso la via naturale rappresentata dall’uretra. La degenza è solitamente di 1 o 2 notti e il recupero postoperatorio è abbastanza rapido. La rimozione del polipo vescicali può avvenire mediante:

  • energia elettrica
  • energia laser

Successivamente all’intervento, in base all’esame istologico e all’aggressività del tumore, alcuni pazienti eseguono della particolari terapie vescicali chiamate instillazioni. Le instillazioni permettono di introdurre nella vescica alcuni farmaci per cercare di prevenire recidive tumorali. Il tumore della vescica, infatti, è caratterizzato da un rischio piuttosto alto di recidivare.

Quando il tumore infiltra il muscolo della vescica può rendersi necessario un intervento di cistectomia radicale. La cistectomia prevede l’asportazione completa della vescica, della prostata (nell’uomo), dell’utero, della vagina, di tube e ovaie (nella donna). Si rende di conseguenza necessario veicolare all’esterno l’urina mediante la creazione di una nuova derivazione che prevede il posizionamento di un sacchetto sull’addome oppure la ricostruzione di una nuova vescica mediante un tratto di intestino.

La scelta dell’opzione terapeutica più appropriata per ogni paziente da parte dell’urologo è fondamentale per massimizzare i risultati minimizzando i rischi. Età, condizioni di salute generale, concomitanti patologie e caratteristiche del tumore sono i principali fattori da prendere in considerazione.

Presso l’Urologia di Como vengono eseguiti interventi di resezione endoscopica vescicale mediante energia elettrica, laser olmio, laser tulio. Vengono inoltre eseguite cistectomie radicali mediante tecnica robot-assistita.

Tumore della vescica, Resezione endoscopica vescicale e Cistectomia a Como: come prenotare e a chi rivolgersi

Se hai avuto episodi di ematuria, vuoi eseguire una visita urologica per escludere un tumore della vescica o devi essere sottoposto a intervento chirurgico, contatta il Dr. Davide Perri per programmare una visita specialistica o una cistoscopia.

È possibile fissare un appuntamento per la visita specialistica presso:

È possibile fissare una cistoscopia presso:

FAQ Tumore della vescica

La principale manifestazione clinica del tumore della vescica è l’ematuria, ovvero la presenza di sangue nelle urine.

Il principale fattore di rischio per lo sviluppo del tumore vescicale è il fumo. Pertanto smettere di fumare riduce il rischio. Anche alcune esposizioni professionali a sostanze chimiche aumentano il rischio di sviluppare la malattia.

Se la diagnosi e il trattamento vengono effettuati precocemente, le percentuali di guarigione e sopravvivenza sono molto alte. Il tumore della vescica è comunque caratterizzato da un alto rischio di recidiva, pertanto è fondamentale seguire regolarmente i controlli dopo l’intervento.

Dott. Davide Perri: Urologo e Dirigente Medico con esperienza, vincitore del Premio Massimino D’Armiento 2022, esperto in diagnosi e terapia urologica, revisore per il “World Journal of Urology”.

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Davide Perri Urologo e Andrologo | +39 3200875001 | perridavide.urologo@gmail.com | artwork by LIUKdesign