Visita andrologica
La visita andrologica viene condotta con gli stessi principi di una normale visita urologica.
La visita inizia con l’inquadramento generale del paziente, attraverso una serie di domande volte a conoscere il suo stato di salute, eventuali allergie, patologie pregresse o in atto, interventi chirurgici subiti in passato, terapia domiciliare abitualmente assunta. Queste domande permettono all’urologo di ottenere, in pochi minuti, una adeguata conoscenza generale della persona che ha di fronte. Tali informazioni, inoltre, possono essere fondamentali nella gestione diagnostica e terapeutica della problematica urologica. Proprio per questo, è opportuno recare alla visita la documentazione clinica personale comprensiva di: lista di farmaci assunti, esami del sangue, esami radiologici, precedenti visite.
Seguirà quindi l’inquadramento diagnostico della problematica andrologica. Il paziente avrà modo di spiegare i disturbi che lo hanno portato a prenotare la visita. In questa fase, a seconda dell’entità della problematica, l’attenzione potrà essere maggiormente rivolta alla sfera sessuale e psicologica del paziente.
Una buona visita andrologica non può prescindere dall’esame obiettivo. Al paziente verrà richiesto di sdraiarsi su un lettino. Seguiranno quindi ispezione e palpazione dell’addome e dei genitali esterni ed eventuale esplorazione rettale della prostata mediante gel anestetico e lubrificante, se necessaria o opportuna.
Verranno infine tratte le conclusioni della visita e al paziente verranno fornite e spiegate in modo chiaro e comprensibile le opportune indicazioni.
Sfatiamo un mito…
Molte persone ancora non sanno che l’Urologo e l’Andrologo rappresentano in effetti la stessa persona.
Per le più comuni e basilari patologie andrologiche, quindi, il paziente può prenotare una visita urologica/andrologica sapendo di trovare uno Specialista in entrambe le discipline. In caso di problematiche di più complessa gestione, il paziente potrà poi essere indirizzato a Centri specializzati nella gestione di patologie andrologiche.
